14 Luglio 2026
PREMIO INSEDIAMENTO GIOVANI AGRICOLTORI

PREMIO INSEDIAMENTO GIOVANI AGRICOLTORI

INTERVENTO SRE01 - 01/07/2026 ed il 31/10/2026

 

Con delibera n. 1914 del 13 ottobre 2023 sono stati definiti i criteri di accesso alla misura SRE01 – insediamento giovani agricoltori. Per la programmazione 2023-2027 la dotazione finanziaria complessiva è di €12.086.637,60; dei quali € 3.095.545,87 a questo quarto bando.

L’intervento di sostegno al primo insediamento ha il fine di offrire opportunità e strumenti per attrarre i giovani nel settore agricolo e per consentire di attuare idee imprenditoriali innovative anche mediante approcci produttivi maggiormente sostenibili sia in termini di ambiente, sia in termini economici e sociali.

Il periodo di presentazione delle domande ricade all’interno del periodo di impegno sulle misure a superficie PSR (impossibilità di subentri tra il 16 maggio e il 30 settembre), oltre che all’interno del periodo di copertura di gran parte delle polizze assicurative. Pertanto, prima di presentare domanda sull’SRE01, è importante fare una valutazione complessiva considerando questi aspetti.

 

Cosa prevede il bando e le sue definizioni:

Insediamento: assunzione per la prima volta della gestione e responsabilità civile e fiscale di un’azienda agricola. La data di insediamento decorre dalla richiesta di apertura della partita iva per le ditte individuali o dalla costituzione/modifica di atti societari con l’inserimento di un giovane insediato

Giovane Agricoltore: persona che alla data di presentazione della domanda di insediamento, ha un’età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni da compiere.

Capo azienda: nel caso di apertura di costituzione di un’impresa individuale il giovane agricoltore è considerato ipso facto capo azienda.

Nel caso di società semplici esercita il controllo il giovane agricoltore che, indipendentemente dalla quota di capitale posseduta, provvede alla gestione corrente della società ed al processo decisionale.

IAP: è imprenditore agricolo professionale chi dedica all’attività agricola almeno il 50% del proprio tempo lavorativo e che ricavi da queste attività almeno il 50% del proprio reddito globale da lavoro.

 

Requisiti da possedere al momento della domanda:

-Età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni da compiere;

-l’insediamento può essere iniziato al massimo 24 mesi prima della presentazione della domanda;

-Il giovane deve essere capo azienda;

-Essere agricoltore in attività (in Trentino, essendo zona montana, questo requisito è soddisfatto possedendo la partita iva agricola).

-L’azienda agricola deve avere una dimensione minima di 300 ore (calcolate sulla base della tabella tempi e redditi L.p. 11 del 04/09/2001); raggiungibili, ad esempio, con 5000 metri di vigneto o frutteto.

È consentito l’insediamento di due giovani nella compagine societaria; in questo caso il valore minimo di 300 ore raddoppia.

 

Requisiti da possedere entro 36 mesi dalla concessione del sostegno:

Possesso di uno dei seguenti titoli di studio ad indirizzo agricolo o equipollente; titolo universitario, diploma quinquennale o formazione professionale di almeno 4

In alternativa, l’aver completato e ottenuto il Brevetto Professionale di Imprenditore Agricolo (BPIA);

- Essere IAP (imprenditore agricolo professionale);

- Essere iscritto in prima sezione all’archivio provinciale delle imprese agricole (APIA);

- Possedere un volume di lavoro pari ad almeno 2080 ore lavorative annue. Nel caso di una società tale monte ore è da considerarsi per ogni socio insediato. 1040 sono le ore necessarie per ogni altro socio impegnato in agricoltura.

 

Condizioni di NON ammissibilità: non sono concessi frazionamenti aziendali entro i 36 mesi antecedenti la domanda di sostegno di un’azienda condotta da coniugi, parenti e affini entro il secondo grado di parentela o da una suddivisione societaria.

Forma ed entità del sostegno: l’aiuto ammonta a €40.000,00, erogato in due rate;

€30.000,00 all’approvazione dell’aiuto e i restanti €10.000,00 a seguito della corretta attuazione del piano aziendale.

Modalità e termini per la presentazione della domanda di aiuto: la domanda di aiuto deve essere presentata, previo appuntamento nell’ufficio CAA Coldiretti della propria zona, tra il 01/10/2025 ed il 10/02/2026.

 

Criteri di priorità e punteggi:

I requisiti per l’attribuzione dei punteggi devono essere posseduti dal richiedente al momento della domanda.

In fase di domanda deve essere predisposto un piano aziendale, che descriva la situazione di partenza dell’azienda alla data della domanda; l’idea imprenditoriale che si intende attuare; le tappe essenziali e le attività ed i tempi di realizzazione. Infine indicare gli obbiettivi da raggiungere, che devono essere almeno due tra i seguenti:

  • Sostenibilità economica;
  • Sicurezza del lavoro;
  • Diversificazione dell’attività;
  • Sostenibilità ambientale;
  • Utilizzo di ICT (tecnologie riguardanti sistemi di telecomunicazione);
  • Mercati target.

 

Realizzazione del piano aziendale, relative variazioni e impegni:

- Entro 9 mesi dalla concessione dell’aiuto il beneficiario deve dare inizio agli interventi previsti nel piano aziendale.

- Entro 30 mesi dalla concessione del sostegno è possibile presentare richiesta di variazione (massimo 2).

- Alla domanda di saldo deve essere allegata una relazione finale sull’attuazione del piano aziendale.

- Il giovane insediato si impegna a rimanere a capo dell’azienda, con i requisiti minimi sopra riportati per almeno 10 anni a decorrere dalla data di concessione dell’aiuto.

 

 

Gli uffici Coldiretti sono a disposizione per chiarimenti e per la presentazione delle domande.