6 Maggio 2026
Bando Provinciale acquisto macchinari per la fienagione – 2026

Con delibera 625 del 30 aprile 2026 sono stati disposti i termini per la presentazione delle domande relative all’acquisto di macchinari e attrezzature per la fienagione.

Tali macchinari, se presi singolarmente, non raggiungono come importi quelli minimi delle misure investimento PSR SRD02, rendendo quindi inaccessibile la misura. Il bando in oggetto mira a soddisfare questa esigenza, prevedendo una dotazione finanziaria pari ad €300.000,00 sulla legge provinciale 4, integrabili poi successivamente sulla base delle richieste pervenute.

Lo sfalcio periodico delle superfici a prato ricopre molteplici funzioni che nel corso del tempo si
sono integrate l'una all'altra Nel dettaglio, lo sfalcio delle superfici a prato per la produzione di fieno oppure di insilati d'erba costituisce la base foraggera indispensabile per la formulazione della razione alimentare per i capi in allevamento, esso contribuisce alla manutenzione ed al presidio del territorio, con riflessi positivi sia sulla stabilità idrogeologica del territorio, sia sulla prevenzione/limitazione dello spopolamento di aree marginali. Il mantenimento delle superfici a prato in aree a vocazione turistica è una componente fondamentale di cura del paesaggio. Prati e pascoli di versante, in alternanza a boschi e foreste rappresentano in molte zone del Trentino un carattere identitario determinante nella percezione della qualità del paesaggio.

I richiedenti devono possedere alcune caratteristiche al momento di presentazione della domanda, oltre a possedere un fascicolo aziendale e partita Iva:

-Avere nel fascicolo aziendale, da almeno 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, una superficie minima di 2 Ha di prato polifita da foraggio in Provincia di Trento. (si deroga questo requisito, in fase iniziale, per i giovani aderenti alla misura SRE01);
-Avere una rapporto UBA/Ha, per allevamenti bovini e caprini, pari o inferiore a 2,5 come consistenza media annua.
Come per le domande ad investimento del PSR, al momento della domanda di saldo le aziende richiedenti dovranno possedere una concimaia o vasca di liquame dimensionata con i seguenti valori minimi:
-7 mc di stoccaggio per letame e 10,8 mc di stoccaggio liquame per ogni UBA per i bovini;
-2 mc per UBA per gli ovicaprini.

Come per ogni misura ad investimento deve esserci l’effetto di incentivazione, che obbliga alla presentazione della domanda prima di aver effettuato qualsiasi tipo di acquisto o inizio lavori.

Le spese ammissibili riguardano l’acquisto di macchine con potenza minima di 8 CV e attrezzature per la fienagione come motofalciatrici (meccanica o idrostatica), ruote per le lavorazioni in pendenza, rastrello spingifieno con pick up e/o con nastro.

L’entità massima dell’aiuto, rispettando sempre i limini massimi previsti per ogni tipologia di macchinario, è del 50% in conto capitale, con una spesa minima di €7.000,00 fino ad un massimo di €40.000,00 iva esclusa.

Sono previsti dei criteri di selezione, a parità dei quali, viene data priorità ai soggetti più giovani:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione delle domande di aiuto e di saldo:

Le domande di aiuto devono essere presentate da mercoledì 6 maggio a martedì 30 giugno 2026 attraverso il portale SRTrento, firmate digitalmente.
Alla domanda dovrà essere allegato un preventivo datato ed in corso di validità, su carta intestata con logo della ditta fornitrice con ragione sociale, CCIAA e partita iva.
Devono essere evidenziate sullo stesso le caratteristiche tecniche.
I termini di rendicontazione sono fissati in 18 mesi dalla data di provvedimento di concessione del contributo.
Nella domanda di saldo, dovrà essere allegata copia delle fatture di spesa quietanzate, oltre ad una dichiarazione di conformità.
Le macchine acquistate dovranno essere inserite nel fascicolo aziendale.