Con delibera 626 del 30 aprile 2026 sono state definiti i criteri e le modalità per l’attuazione della misura a favore dell’attività di alpeggio 2026, in continuità con la delibera 2024.
Il contributo è relativo ai bovini giovani che vengono alpeggiati su malghe richieste a premio in misura PSR SRA8.3 per almeno 70 giorni tra il primo giugno e il 15 settembre 2026.
Per capi giovani si intendono bovini femmina tra i 7 mesi e i 3 anni o fino al primo parto.
Il premio viene corrisposto all’azienda che risulta detentrice principale dell’animale in BDN, almeno durante il periodo minimo che va dal primo gennaio al 31 agosto 2026.
Al bando 2026 sono destinati fondi per un totale di €1.700.000,00. Il premio massimo per ciascun animale è invece pari a €200,00 e le domande potranno essere presentate tra il 6 maggio e le ore 13.00 dell’8 luglio 2026, ma comunque prima di monticare gli animali. Quest’ultimo aspetto risulta fondamentale al fine di garantire il principio di incentivazione all’attività di alpeggio.
L’intervento previsto dal presente provvedimento si pone come obiettivo, oltre a concorrere alla copertura dei costi che l’azienda sostiene per l’attività di pascolamento, quello di assicurare continuità temporale nella gestione attiva del patrimonio malghivo provinciale, incentivando e sostenendo l’attività di alpeggio, in particolare attraverso il pascolamento di animali giovani, tenuto conto delle fondamentali ricadute positive che ciò determina sul fronte del mantenimento degli equilibri ecologici e paesaggistici.
L’aiuto può essere concesso a imprese agricole sia in forma individuale che societaria, detentrici di un fascicolo aziendale e un allevamento in provincia di Trento, per un massimo di 40 capi. L’aiuto è inteso in regime de minimis.
Le domande devono essere presentate attraverso il portale SRTrento e firmate digitalmente.